Test della composizione corporea: quanto è importante?

Valutazione dello stato nutrizionale

Quante volte siamo andati in palestra o ci alleniamo giusto perché la bilancia ci ha dato un dato poco simpatico e gradito?

Quante volte ci siamo detti : devo perdere 4/5 kg!

Ma il mio peso da cosa è composto?

Quei 4/5 kg di troppo sono solo grasso?

Conosciamoci meglio:

La bilancia non è sempre un buon indicatore del nostro stato di salute o della quantità di grasso o muscolo contenuti nel nostro corpo.
Una dimininuzione o aumento di peso possono essere eventi positivi ma anche svantaggiosi e il tutto dipende dal compartimento del nostro corpo che subisce la variazione.
Conoscere la composizione corporea non vuol dire solo sapere il proprio peso, ma capire in maniera più dettagliata da cosa è composto e come il nostro corpo subisce variazioni nel tempo.

Un test semplice e non invasivo , ovvero attraverso la metodica Bia Akern , si può identificare lo stato idro – elettrico e nutrizionale e si pongono le basi per una conoscenza analitica del proprio peso corporeo, valutando la quantità di muscolo e grasso corporeo e stimando il metabolismo basale.
Come funziona l’esame della composizione corporea?
La tecnica di analisi dell’impedenza bioelettrica (Bia) prevede l’applicazione di 4 elettrodi adesivi al soggetto sdraiato comodamente sul lettino.


In pochi minuti e senza controindicazioni si possono effettuare esami periodici tenendo così sotto controllo i cambiamenti di composizione corporea, valutando la reale modificazione del tessuto magro e grasso.

Non è pericoloso e può essere effettuato su tutte le tipologie di soggetti: sportivi e non , donne in gravidanza , neonati e anziani.

E’ la più precisa che ci sia in questo momento e non esistono altre metodiche in grado di valutare in maniera precisa i vari componenti corporei, tant’è che molti medici e cliniche si affidano a questo metodo.

Il primo obiettivo che ci si pone effettuando questo test è quello di identificare lo stato reale della composizione corporea all’inizio di un percorso nutrizionale , valutando meticolosamente la quantità e la qualità dei liquidi, cellule e grasso di cui il nostro corpo è composto.
In pratica il primo esame è il punto di partenza e non quello di arrivo come molti pensano.
Dopo il primo test si cerca di modificare le nostre abitudini alimentari ( qualora ce ne sia bisogno) per curare e correggere alcuni errori alimentari o gli squilibri metabolici .
Un’ altro obiettivo particolarmente importante è controllare l’equilibrio idro-elettrico , cioè la base di partenza per migliorare la tonicità e la forza muscolare.
Infine il test è utile anche per capire come coprire i nostri fabbisogni energetici e nutrienti .

Un percorso di allenamento senza sapere il nostro stato di partenza  è come voler prendere  un treno senza sapere dov’è la stazione.